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BREVIARIO INSULARE MURTERINO. Stanko Ferić (tal.)

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Osnovne informacije

Lokacija
Šibensko-kninska, Šibenik, Grad
Stanje
novo

Opis oglasa

STORIA DELL'ISOLA MURTER E ISOLE INCORONATE

La storia di Murter e Kornati non è la storia di eventi fatali, regnanti famosi, conquistatori coraggiosi, grandi pittori, la storia di cui potete leggere nei libri di scuola o ammirarla nei musei. È la storia scritta per chilometri di muri a secco sui pascoli di Kornati, oliveti e vigneti che nascono in mezzo di nulla sottrati a petraia. La storia dei muli, delle barche perfettamente formate, case di pietra, e stradicciole. Quando fate una gita per l’isola di Murter e le Kornati cominciate a rendersi conto che da quei muri parlano migliaia di destini umani. Raccontano la storia del piccolo uomo e dei suoi sforzi per far possibile la vita in quel paesaggio ruvido. Cantano l’ode all’ostinatezza e volontà umana.

Sulla storia di Murter e Kornati potete sapere di più su queste pagine mediante alcune storie interessanti o tramite alcuni eventi principali presentati cronologicamente. Il fonte principale è “BREVIARIO INSULARE MURTERINO” di Stanko Ferić, pubblicato in collaborazione con il Parco nazionale Kornati. Il libro si può comprare in ogni migliore agenzia turistica.

COLENTUM

L’antica città di Colentum, i resti del quale, già in buona parte coperti dal mare giacono ai piedi del monte Gradina, sulla parte settentrionale dell’insenatura Hramina, aveva vissuto la sua floridezza probabilmente ai tempi di regno dei imperatori romani Nerone (37. – 68.) e Vespasiano (9. – 79.) i soldi dei quali sono stati trovati durante le prime ricerche archeologiche condotte dal 1907. al 1909. La città aveva una tipica architettura antica, case a piano, cisterne per l’acqua, terme e strade strette lastricate con le lastre di pietra molto simili alle strade odierni nelle vecchie parti delle città dalmate, e anche nella vecchia parte di Murter.
Si suppone che all’inizio del 2° secolo la città di Colentum sia stata distrutta e derubata dai corsari, ma ci sono anche le indizioni che è stata distrutta da un terremoto. Una parte delle rovine vicino alla costa era ricostruita, ma Colentum non ha mai più restituito il suo splendore iniziale. Alcuni degli oggetti perservati si possono vedere nell’ambito della mostra “Murter in luce delle più recenti ricerche archeologiche” nella biblioteca a Murter.

COSA SIGNIFICA IL NOME DELL’ISOLA DI MURTER

Gli scienziati cercano di scoprire già da secoli cosa significa il nome dell’isola e del paese Murter. La teoria, che il nome abbia a fare con la morte, è stata prevalente un lungo tempo, però nel tempo recente, gli esperti tendono all’opinione che il nome Murter possa essere spiegato per via dell’antico scafo in pietra, che faceva parte del mulino a olio, e si chiamava mortarium. Del resto, Murter viene menzionato durante gli anni sotto diversi nomi, per il primo Colentum, poi Srimač, poi Mortar, Mortura, Mortaro, Morter, e alla fine Murter.

GAIETA DI MURTER

Poche sono le barche che hanno con tale successo vissuto e sopravissuto l’era di costruzioni di navi di plastica come la legendaria gaieta di Murter. Adattata ai bisogni degli abitanti della isola di Murter e ai viaggi difficili fino ai loro terreni oltremarini sulle isole di Kornati, quella barca eccele di secolare durata e navigazione sicura persino quando altri si rifugiano al riparo. Dapprima le gaiete erano mosse con le vela e i remi. Avevano il ponte completamente chiuso, e a metà lunghezza avevano un’apertura grande con un coperchio ed aperture più piccole sulla prua e sulla poppa per la discesa nella sottocoperta. Le gaiete avevano l’albero inclinato verso la poppa e una vela triangolare. Aparte delle gaiete di Murter, sono note quelle di Komića, Lopud e Korčula.

CHI SONO I “KURNATARI” ?

Quando si dice Kurnatari si pensa agli abitanti di Murter, il villaggio più grande e più antico sull’isola di Murter, cioé i proprietari di quasi tutte le isole Kornati nel parco nazionale “Kornati” e al di fuori. I Morterani sono arrivati sulle isole Kornati nel XVII secolo, quando, a causa delle invasioni turche, non potevano raggiungere i loro campi di terraferma. Alla metà del XIX secolo i Morterani (come anche gli abitanti di Betina e Zaglav sul Dugi Otok) cominciarono a comprare le isole Kornati e nel 1896 diventarono i loro proprietari unici. A causa delle proprietà insulari, gli agricoltori di Murter sono diventati naviganti, pescatori e costrutori navali.

KORNATI – VITA E MORTE

Kornati per parechi secoli erano per gli abitanti di Murter questione di vita o di morte. Negli anni difficili di povertà e fame, nei tempi nei qualli a causa della guerra non potevano raggiungere i terreni sulla terraferma, i Kornati gli garantivano l’esistenza. Però Kornati anche hanno preso il suo tributo. La distanza fino alle Kornati si poteva superare principalmente con la forza dei propri muscoli. Lunghi viaggi difficili, tempo brutto, povertà e il remare faticoso distruggeva la salute dei Kurnatari. La vita dei Kurnatari era per causa delle Kornati, che la facevano possibile, difficile e corta. Esiste, però, l’altra parte della storia della vita sulle Kornati. I pastori delle Kornati che curavano le pecore e raramente andavano a Murter, vivevano a lungo. È stata notata la leggenda del pastore Mate Didov, che era morto in tarda vecchiaia di persino 150 anni.

CAPPELLE VOTIVE

Cappelle votive, queste deliziose chiesete dedicate alla preghiera rivolta a Dio e ai santi, vengono costruite, già per più di 6 secoli, presso le vie, ai incroci e sui promontori costieri ed insulari, dai pescatori e lavoratori agricoli per ricordare momenti memorabili della loro vita, per chiedere grazia Divina, aiuto e protezione della salute e della famiglia. La maggioranza delle cappelle sono dedicate alla Madonna (77), e qualcosa di meno a Sant’Antonio, prottetore dei pescatori e San Nicola, prottetore dei viaggiatori e dei marinai. Ci sono numerevoli cappelle sulle isole dell’arcipelago murterino e quello delle Kornati. È possibile vederle sulle isole Kornat, Žut, Sit, Gangaro ...

"BREVIARO INSULARE MURTERINO" del giornalista Stanko Feric di Sibenik è una guida illustrata con foto di Murter e di tutte le isole Murter e
L'arcipelago del Parco nazionale di Kornati è completo di testo, raccogliendo così le informazioni più importanti e interessanti su questa parte
Isole adriatiche, i loro valori naturali, storia interessante, specialità e offerta turistica. Progettato per gli escursionisti, i turisti e le persone
curiose che navigano nella zona e, sebbene non siano un pilota di mare, possono servire molto bene marinai e marinai.

Editore: "ISTITUZIONE PUBBLICA Parco nazionale di Kornati", brochure, 111 pagine. Dimensioni: 23 x 16 cm. Il libro è nuovo di zecca e non
è stato utilizzato.

Email: t ruta.srecko@gmail.com

CONSEGNA DEL LIBRO - Croazia e all'estero

Izdano u Šibeniku, broširan uvez, 111 str. Format: 23 x 16 cm. Knjiga je potpuno nova i uopće nije korištena.

E-mail: truta.srecko@gmail.com

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16.12.2025. u 12:27
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